

Ospitalità in tre camere doppie
Servizi offerti:
Ingresso indipendente
Bagno privato
Tv color
Internet Wi-Fi
Asciugacapelli
Parcheggio
Barbecue
Giardino
Terrazza
Portico
Informazioni turistiche
Visite guidate
Check-In: 14:00
Check-Out: 12:00


- Sono disponibili 10 recensioni di Al Carretto a Viterbo
Mettiamo a vostra completa disposizione biciclette per meravigliose escursioni ed inoltre barbeque per grigliate all'aria aperta.

- Le terme dei Papi
e le terme di San Sisto
Passa una piacevole serata diversa! Immergiti nelle benefiche acque delle piscine termali...
Ai nostri ospiti sono riservate particolari condizioni alle "Terme dei Papi" di Viterbo.
Invece le terme gratuite di Viterbo, meglio conosciute come acqua bullicante, pozze di San Sisto oppure ai tempi degli etruschi e dei romani come Terme di Paliano. Si trovano a circa 8 Km da Viterbo, alle falde dei Monti Cimini, sulla Via Cassia in direzione Vetralla.
La località si presenta con alcune vasche (pozze) di acqua termale a diversa temperatura, dove è possibile fare il bagno in ogni stagione.
Tanti i servizi: bagni, docce, spogliatoi, un prato dove prendere il sole ed un piccolo ristoro.
Per frequentare le Terme di San Sisto basta sottoscrivere una tessera annuale accettando lo statuto ed il regolamento dell'Associazione e versando una modesta quota associativa annua.
Le tessere vengono fatte in loco.

- Maneggio e passeggiate
al galoppo
A pochi minuti dal nostro B&B il maneggio "La Casaccia" ti offre l'opportunità di partire per splendide passeggiate al galoppo!

- Parco dei Mostri di Bomarzo
Il Sacro Bosco di Bomarzo, più conosciuto come Parco dei Mostri, fu realizzato nel XVI secolo dall'architetto Pirro Ligorio su commissione del Principe Vicino Orsini che lo dedicò a sua moglie, Giulia Farnese.
Le decorazioni del Parco dei Mostri di Bomarzo sono grandi statue e sculture in peperino raffiguranti figure mitologiche e fantastiche.
L'elefante, la tartaruga, la lotta del Drago, la Ninfa dormiente, Ercole che squarcia Caco, Nettuno, le Sirene, Cerbero, Giano Bifronte, la casa pendente, il mascherone dell’Orco, nel cui interno c’è un vano con tavolo e panche in pietra, un ariete coricato: tutto all’interno del Parco dei Mostri è fatto per sorprendere il visitatore.

- Anfiteatro romano di Ferento
I resti della città di Ferento si trovano a circa 6 chilometri da Viterbo, sulla strada Teverina verso la valle del fiume Tevere.
Una visita a Ferento offre la possibilità di passeggiare tra resti archeologici ed immergersi in una campagna incontaminata, circondati da un panorama stupendo. Nella suggestiva cornice del teatro romano di Ferento, ogni anno, in estate, si svolge la stagione teatrale ed artistica con spettacoli di artisti di fama nazionale ed internazionale.
Assistere ad uno spettacolo in una struttura come il teatro di Ferento è come fare un tuffo e vivere un’esperienza indimenticabile.

- Villa Lante di Bagnaia
Villa Lante, la cui ideazione è attribuita a Jacopo Barozzi da Vignola, si trova nella frazione di Bagnaia a circa 4 km da Viterbo. L'opera è una rara composizione di residenze, parco e giardino all’italiana.
Percorrendo gli itinerari si scoprono fontane, vasche decorate, cascate e giochi d'acqua che dal terrazzo più alto del parco, reso ancora più suggestivo dalla Fontana del Diluvio, scendono al giardino sottostante la villa. Proseguendo il percorso ci si imbatte nei 2 casini speculari e poi nella suggestiva fontana delle Fiammelle, costituita da 70 getti d'acqua che fingono altrettante fiammelle.

- Caprarola ed il
Palazzo Farnese
Il Palazzo Farnese si trova a Caprarola, a 18 chilometri da Viterbo.
E' sicuramente il più grande capolavoro di architettura rinascimentale della Tuscia costruito per celebrare i fasti della famiglia romana dei Farnese a Caprarola.
All’interno del parco del Palazzo un altro superbo esempio, insieme a Villa Lante di Bagnaia, di giardino all'italiana;con una serie di fontane,
ripiani, statue ed una elegante Palazzina, creano una profonda suggestione nel visitatore il quale si trova immerso in una cornice di un verde intenso.
